AGGIORNAMENTI NORMATIVI

GU n.290 del 14-12-2018

D.L. n. 135 del 14/12/2018

Si segnala che è stato pubblicato sulla GU n.290 del 14-12-2018 il D.L. n. 135 del 14/12/2018 (csd “DL Semplificazioni) recante le seguenti novità di competenza:

1. LAVORO

  • L’art. 3 abroga l’obbligo di tenuta del LUL in modalità telematica che doveva scattare con il 01/01/2019

2. CONTRATTI PUBBLICI

  • Viene sostituita la lettera c) dell’art. 80 del D. Lgs. 50/2016 nel modo seguente:

«c) la stazione appaltante dimostri con mezzi adeguati che l’operatore economico si e’ reso colpevole di gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia la sua integrità o affidabilità;

c-bis) l’operatore economico abbia tentato di influenzare indebitamente il processo decisionale della stazione appaltante o di ottenere informazioni riservate a fini di proprio vantaggio oppure abbia fornito, anche per negligenza, informazioni false o fuorvianti suscettibili di influenzare le decisioni sull’esclusione, la selezione o l’aggiudicazione, ovvero abbia omesso le informazioni dovute ai fini del corretto svolgimento della procedura di selezione;

c-ter) l’operatore economico abbia dimostrato significative o persistenti carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto o di concessione che ne hanno causato la risoluzione per inadempimento ovvero la condanna al risarcimento del danno o altre sanzioni comparabili; su tali circostanze la stazione appaltante motiva anche con riferimento al tempo trascorso dalla violazione e alla gravità della stessa;».

  • la norma si applica ai bandi o alle richieste di invito successivi alla data del 15/12/2018

Saltano dalle bozze circolate le seguenti disposizioni che erano state aspramente contestate da ANAC e da tutte le organizzazioni di categoria (es. ANCE):

  • l’ipotesi di elevare la soglia delle procedure negoziate senza bando a 2,5 milioni
  • l’estensione del massimo ribasso fino alla soglia comunitaria
  • la possibilità di esaminare l’offerta economica senza aver prima verificato se il concorrente abbia i requisiti per eseguire l’opera.

Saltano altresì due norme che erano utili:

  • la trasformazione da obbligatoria a facoltativa della nomina della terna dei subappaltatori
  • l’abrogazione della previsione di esclusione a carico dell’operatore economico per motivi riconducibili a carenza dei requisiti dei subappaltatori nominati

Nel tavolo di crisi organizzato con le organizzazioni di rappresentanza il MISE si è impegnato ad inserire alcune norme di maggiore impatto sul settore nella fase di conversione del DL (ecco la ragione per cui nel DL è stata inserita ora solo la norma sull’art. 80 per consentire nei prossimi 60 giorni di poter includere ulteriori strumenti di semplificazione).

3. AMBIENTE

  • Viene abrogato definitivamente il SISTRI ripristinando le norme in vigore antecedentemente all’entrata in vigore del D. Lgs. 205/2010 che aveva introdotto il SISTRI