Opere edili, ristrutturazione e restauro

Opere edili, ristrutturazione e restauro

Ci occupiamo di varie tipologie di lavori nel settore edilizio come la costruzione di edifici residenziali e commerciali e la loro manutenzione, ristrutturazione, restauro o risanamento al fine conservativo.

Nel caso della manutenzione, i nostri sforzi sono rivolti in modo univoco al mantenimento dello stato ottimale dell’edificio o al ripristino dello stesso, in modo che esso possa continuare a svolgere la funzione designata.
Effettuiamo sia interventi di manutenzione ordinaria (mantenimento in efficienza, ampliamento, mantenimento dell’igiene e pulizia dei locali, sostituzione porte, riparazione/rinnovamento/sostituzione delle finiture esterne con mantenimento dei caratteri originali), che straordinaria (sostituzione di pali telefonici vecchi, consolidamento di scale e solai, demolizione e costruzione di pareti divisorie, realizzazione di opere accessorie che non aumentino il volume o le superfici utili ecc).

Per quanto riguarda la ristrutturazione, siamo in grado di apportare modifiche che comportino una modifica o revisione integrale dell’edificio, variandone la forma, sagoma, volume, superficie (chiedendo un nuovo accatastamento) o destinazione d’uso.

Per restauro o risanamento conservativo si intende tutta una serie di interventi edilizi effettuati allo scopo di recuperare o migliorare la conservazione di edifici preesistenti. L’insieme di questi interventi, specialmente nel caso del restauro, ha come fine primario l’adeguamento funzionale dell’edificio mantenendo il rispetto per gli elementi tipologici, formali e strutturali dell’edificio stesso. Questi due interventi spesso comportano il consolidamento, il ripristino ed il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento di elementi accessori e degli impianti necessari alle esigenze dell’uso stabilito, l’eliminazione degli elementi estranei all’organismo edilizio.

Si possono distinguere due tipologie principali di intervento:

  • restauro: si focalizza sullo stato di conservazione dell’edificio – cercando di prolungarlo quanto più possibile – e sul recupero dello stesso. Durante il restauro dedichiamo grandissima attenzione al mantenimento e soprattutto alla valorizzazione dei caratteri tipici dell’edificio, siano essi storico-artistici, ambientali, architettonici o una combinazione dei tre. In base al tipo di edificio sul quale ci focalizziamo, selezioniamo le migliori tecniche e materiali da utilizzare per effettuare un intervento che sia in armonia con la natura dell’immobile, senza alterarla.
  • risanamento conservativo: eseguiamo questo tipo di intervento nel caso in cui un edificio necessiti di essere recuperato dal punto di vista igienico, statico o funzionale. In questo caso, delle opere di consolidamento e integrazione degli elementi strutturali sono solitamente inevitabili, così come lo è la modifica dell’assetto planimetrico; anche in questa caso, le tecniche ed i materiali utilizzati sono scelti in base alla loro congruenza con l’edificio.

Sia il restauro che il risanamento conservativo posso essere indirizzati al cambiamento della destinazione d’uso dell’edificio in questione, purché le sue caratteristiche formali, strutturali e tipologiche siano compatibili con la nuova destinazione.

Vi ricordiamo che nessuno dei due tipi di intervento sopracitati deve comportare un aumento della superficie lorda del pavimento.