I NOSTRI LAVORI

INTERVENTI SULLA RETE IDRAULICA DEL BACINO DEL LUSORE - SECONDO LOTTO: RICALIBRATURA FOSSA DI CHIRIGNAGO A SUD DELL'AUTOSTRADA A4.

CONSORZIO DI BONIFICA ACQUE RISORGIVE – MARGHERA

I lavori hanno riguardato la sistemazione idraulica e la ricalibratura della rete di bonifica di Chirignago e, in particolare, del tratto della Fossa di Chirignago compreso tra via Villabona e via Bottenigo nel Comune di Venezia.

Gli interventi di progetto previsti per la Fossa di Chirignago sono stati divisi, in fase di progettazione definitiva, in n°2 lotti.

Nel 1° lotto, realizzazione recentemente completata, si è provveduto alla rimozione delle ostruzioni della Fossa di Chirignago nel tratto a Nord della tangenziale A57.

Con il presente 2° lotto, invece, si prevede la ricalibratura della Fossa di Chirignago nel tratto a Sud della tangenziale, lungo una fascia di territorio maggiormente rurale.

Nel 2° lotto si è potuto procedere alla ricalibratura del tratto finale della Fossa, mantenendo quanto più possibile una delle due scarpate ed allargando l’alveo lungo la sponda opposta. In sede di rilievo topografico si è infatti potuto verificare l’adiacenza tra la scarpa esistente e quella di progetto (concordata con il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive pari a 2 su 3).

I lavori di ricalibratura della Fossa Chirignago rientranti nel presente progetto esecutivo si estendono per una lunghezza complessiva di 1385 m, di cui 1205 m realizzati a cielo aperto, mentre i restanti 180 m tombinati con elementi scatolari prefabbricati in calcestruzzo armato.

Per tali lavori abbiamo utilizzato elementi scatolari in cemento armato di diverse sezioni: 4,00×2,00 – 3,00×2,00 – 3,50×2,00 – 2,00×1,50.

L’intervento che ha concentrato maggiormente manodopera e macchine è stato l’attraversamento della tangenziale di Mestre con l’impiego di circa 50 metri di elementi scatolari prefabbricati di sezione 3,00×2,00 metri al fine di unire l’asse del tombino in arrivo da via Villabona con l’asse della Fossa a cielo aperto a Sud della tangenziale stessa. Per il rispetto temporale dell’ordinanza è stata rispettata la seguente scaletta:

  1. demolizione della pavimentazione stradale esistente;
  2. scavo in sezione fino alla quota necessaria;
  3. fondazione in calcestruzzo fondo scavo;
  4. posa in opera elementi scatolari;
  5. getto calcestruzzo strutturale dove necessario;
  6. rinterro e compattazione;
  7. asfaltatura;
  8. ripristino segnaletica.

Tali operazioni sono avvenute in 2 fine settimana dalla sera alla mattina onde evitare disagi alla normale circolazione stradale.

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Category: MOVIMENTI TERRA, RIQUALIFICAZIONE IDRAULICA